Cogliamo nei cambiamenti delle opportunità di crescita

La Cina manterrà una politica fiscale espansiva per gli anni a venire e l’unico modo per neutralizzarne l’effetto sarà attuare una politica monetaria più restrittiva. Questo approccio avrà anche l’effetto positivo di gestire in modo più oculata la bolla del credito. Le misure intraprese hanno già avuto i primi effetti come mostrato dal grafico. Secondo Zulauf le politiche economiche saranno finalizzate a gestire gli squilibri finanziari causando un rallentamento economico durante il 2018 e il 2019.

– tradotto da Bloomberg, Danske Bank e Macrobond Financial

According to St. Louis Federal Reserve study find that the sharp contraction in the labor market during the Great Recession was largely driven by the construction sector, which shed employment across all occupations.
In contrast, the recovery since 2010 is not led by particular industries but by low-skill occupations (between 2010 and 2012) and high-skill occupations (after 2012) across all industries. This “contraction by sectors and expansion by occupations” asymmetry has never been documented and is a worthwhile observation in its own right.

Uno studio condotto dalla Fed di St. Louis mostra come la brusca contrazione del mercato del lavoro durante la grande crisi finanziaria del 2008 era trainata dal settore della costruzione e in seguito ha impattato negativamente gli altri settori. La ripresa a partire dal 2010 al 2012 non è stata invece trainata da un’industria particolare ma piuttosto da professioni a basso reddito/poco e dal 2012 da posti di lavoro di persone altamente qualificate. Questa dinamica “contrazione da settori e ripresa da tipo d’occupazione” alquanto asimmetrica non si è mai verificata nella storia del mercato del lavoro statunitense.

U.S. energy companies added nine oil drilling rigs last week, the second increase in three weeks, bringing the total count up to 738, General Electric Co’s Baker Hughes energy services firm said in its closely followed report. Expectations that OPEC and other producers will extend their production cut agreement were offset by U.S. drillers adding the most oil rigs in a week since June, indicating output will continue to grow. Another factor supporting prices was strong demand in southeast Asia, where the number of tankers holding oil in storage around Singapore and Malaysia has halved since June.

Secondo General Electric Co’s Baker Hughes le società energetiche statunitensi hanno aggiunto nove impianti di trivellazione la scorsa settimana, il secondo aumento in tre settimane, portando il numero totale a 738. Questo annuncio ha smorzato le aspettative secondo cui l’OPEC (e altri produttori) estenderanno il loro accordo sul taglio della produzione. Un altro fattore a sostegno dei prezzi è stata la forte domanda nel sudest asiatico, dove da giugno il numero di navi cisterna che detengono petrolio in deposito a Singapore e in Malesia si è dimezzato.

Though Stifel expects a steeper near-term curve, they doubt Fed will push fed funds much above 2% this cycle. Successively smaller premiums for real fed funds above r* neutral rates have preceded crises and they believe only 50bps above r* (the real rate that neither stimulates nor slows output relative to potential, from Holston and Laubach of the Fed, white paper available), or a2% funds rate vs. an expected 1.5% Core PCE may be “too much” for the markets and economy to bear.

Sebbene Stifel si aspetti una curva più ripida nel breve termine, i loro analisti non pensano che la Fed alzi il tasso guida tanto oltre il 2%. Secondo il grafico quando il premio relativo al rendimento reale del tasso guida (Fed Funds) eccede il livello del tasso naturale r* (ossia quel tasso reale che non stimola/frena il ciclo economico) solitamente l’economia cade in recessione. Detto altrimenti, secondo Stifel se i Fed funds salgono al 2% con un’inflazione “core” al 1.5% è probabile che il mercato potrebbe innervosirsi considerandolo un errore da parte della Fed.

The eurozone economy continues to look healthy, with recent data in dicating further signs of strong growth. The unemployment rate for September fell to 8.9%, evidence of continued improvement in the labour market. Additionally, initial estimates of GDP growth for Q3 picked up to 2.5% year on year, beating both expectations and last quarter’s reading. Robust growth and falling unemployment has helped eurozone consumer confidence to increase to its highest level in 16 years.

L’economia della zona euro risulta essere sempre in buona salute, con gli ultimi dati che indicano ulteriori segni di forte crescita. Il tasso di disoccupazione a settembre è calato a 8.9%, a riprova del continuo miglioramento del mercato del lavoro. Inoltre, le stime della crescita del PIL del terzo trimestre sono cresciute del 2.5% anno su anno, battendo sia le stime sia il trimestre precedente. La crescita robusta e la disoccupazione in calo hanno sospinto la fiducia dei consumatori fino al suo massimo in 16 anni.

One-week risk reversals signal investors are hedging downside risks in the common currency. The measure fell Friday, extending the previous day’s decline on European Central Bank President Mario Draghi’s cautious approach to unwinding stimulus. The prospect of Janet Yellen being replaced as Federal Reserve Chair by someone more hawkish, as well as progress toward U.S. tax cuts, is exacerbating the euro’s slide.