Cogliamo nei cambiamenti delle opportunità di crescita

L’economia degli Stati Uniti sta beneficiando di un impulso fiscale proprio mentre sta per raggiungere la piena capacità produttiva. Questa è la prima volta da decenni che il forte stimolo statunitense viene implementato in un periodo di crescita. Taglio delle tasse e spesa pubblica aggiungono circa un punto percentuale alla crescita di quest’anno.

Source: blackrock

The recent volatility in global financial markets should not deter top central banks from lifting interest rates or ending years of unprecedented stimulus, the Bank for International Settlements said. “Treading the path (of policy normalization) will call for a great deal of skill, judgment and, yes, also a measure of good fortune,” said Claudio Borio, the head of the BIS’ monetary and economic department. “But policymakers need not fear volatility as such. Along the normalization path, some volatility can be their friend.”

– source BIS

Secondo la BRI, la recente volatilità dei mercati finanziari globali non dovrebbe dissuadere le banche centrali ad alzare i tassi di interesse o porre fine a stimoli senza precedenti. “Percorrere il sentiero (della normalizzazione della politica) richiederà una grande dose di capacità, giudizio e, anche una misura di buona fortuna”, ha detto Claudio Borio, capo del dipartimento monetario ed economico della BRI. “I responsabili delle politiche non devono temere la volatilità in quanto tale. Lungo il percorso di normalizzazione, una certa volatilità può anche essere un fattore positivo”.

– fonte BIS

Una volta che la FED ha deciso di attuare una politica monetaria più restrittiva, ci sono poi buone probabilità che l’economia cada in recessione. Dalla costituzione della FED più di un secolo fa, degli 11 cicli di aumenti dei Fed Funds, 9 hanno provocato una recessione mentre solo 2 hanno creato un “soft landing” che ha permesso alla Fed di allentare ed evitare una recessione.

– tradotto da ZeroHedge.com

I buoni fondamentali delle economie dei paesi emergenti sono confermati anche dall’indice prospettico sul settore manifatturiero (PMI) che mostrano il 90% delle economie in espansione. Questa resilienza si è dimostrata anche durante la recente correzione dei mercati azionari e obbligazionari: come mostrato dal grafico, il mercato del credito EM ha corretto marginalmente. Secondo gli analisti della JPM, è probabile che questa forza sarà confermata anche in futuro.

– tradotto da JPM AM

The fundamental strength of emerging markets was recently reaffirmed by January purchasing managers’ indices, with nearly 90% of EM countries registering in expansionary territory.In an environment in which a broad range of markets, from equities to US Treasuries, have sold off, EM local rates have been surprisingly immune. Despite this de-correlation with risk markets, we do not believe that EM local rates are due for a correction: fundamental factors remain very solid and valuations are compelling, suggesting that demand for the sector will persist.

– source JPMAM