Cogliamo nei cambiamenti delle opportunità di crescita

Secondo il mercato delle opzioni – sovente sfruttato per coprire il rischio su valute – mostra come gli investitori si sono protetti massicciamente contro la fluttuazione del cambio EURvsUSD. Tale misura si è poi affievolita dopo il commento di Draghi riguardo la volontà della BCE di mantenere accomodante la propria politica monetaria. Inoltre questa settimana sarà molto probabilmente annunciato il nome del nuovo governatore della Fed che dovrebbe sostituire la Yellen il prossimo anno. L’alta probabilità che il successore attuerà una politica meno accomodante e il possibile piano fiscale di Trump sono da supporto per un ulteriore deprezzamento della moneta comune europea.

Undeterred optimism can be seen most clearly by looking at the relationship between the VIX and the CAPE ratio. Over the past 27 years, this figure has averaged 1.43. But just this month, the ratio approached 3 for the first time on record, increasing 100% in just a year and a half. This means that the gap between how expensive stocks have become and how little this increase concerns investors has never been wider. But history has shown that bad things can happen after periods in which fear takes a back seat.

Il continuo ottimismo presente sui mercati azionari è ben espresso dal ratio VIX vs. CAPE. Negli ultimi 27 anni, questa cifra ha segnato una media di 1,43. Attualmente tale rapporto si sta avvicinando a 3 per la prima volta, segnando un aumento superiore al 100% in un solo anno e mezzo. Ciò significa che il gap tra quanto gli investitori reputano le azioni care e quanto ne siano preoccupati è ai massimi storici. Tuttavia la storia mostra come solitamente i periodi di compiacenza sui mercati finanziari sono seguiti da recessioni.

In allegato trovate i GRAFICI AGGIORNATI riguardo l’andamento dei principali INDICI AZIONARI, OBBLIGAZIONARI, FX e variabili MACRO.

I mercati degli attivi rischiosi (azioni e obbligazioni a alto rendimento) restano sempre compiacenti: i buoni fondamentali accompagnati da un’inflazione anemica (inferiore al consensus degli analisti) spingono i mercati azionari e obbligazioni di bassa qualità verso nuovi massimi.

The Chinese Communist Party kicks off its 19th Party Congress, the political event that will determine the country’s leadership lineup and policy priorities for the next five years. Five of seven seats on the Politburo Standing Committee (PSC)—the senior-most CCP leadership—are expected to turn over, as is about half of the Politburo, the 25-member decision-making body that sits just below the PSC. Goldman anticipate the Congress will cement Xi Jinping’s absolute authority over the CCP and the country. And it raises the possibility that Xi could be paving the way to stay in power beyond two terms, in a break with historical norms.

Il Partito Comunista Cinese inizia il suo XIX Congresso del Partito, l’evento politico che determinerà la linea di leadership del paese e le priorità politiche per i prossimi cinque anni. Cinque dei sette seggi nel Comitato permanente del Politburo (PSC) – la leadership senior del PCC – saranno sostituiti. Un discreto numero di sostituzioni, circa la metà, sarà fatto anche in seno al Politburo composta da 25 membri. Goldman Sachs anticipa che il Congresso cementerà l’assoluta autorità di Xi Jinping sul PCC e sul Paese. Infine la casa non esclude che Xi potrebbe stendere la strada per rimanere al potere oltre i due termini canonici.

Investors would be forgiven for being unnerved by geopolitical events this year, but this makes it all the more important to look at the fundamentals that are driving markets around the world. The global economy is in good health – September’s global composite PMI (PurchasingManagers’Index) reading of 54 indicates that business expansion is continuing and global GDP growth, currently at 3.3% year on year, is robust. As this week’schart shows, global export growth has picked up meaningfully since mid-2016, which should continue to be supportive of corporate earnings.

Sebbene gli attriti geopolitici sono sempre più accesi, i fondamentali economici mondiali sono solidi. L’economia globale è infatti in buona forma – ne sono la conferma gli indici prospettici delle principali economie che per il mese di settembre hanno confermato un valore superiore a 50. Il tasso di crescita globale è attorno al 3.3% su base annua.
Come mostra il grafico, le esportazioni a livello planetario continuano il trend positivo intrapreso da metà 2016 e questo dovrebbe essere di buon auspicio per i risultati societari.

Governor Poloz’s assertion that their interest rate path is not preordained and data depended, is a common central bank tactic. However, the tone of his speech indicated that a pause is more probably than a follow-up hike in October. Governor Poloz stated there was “is no predetermined path” for rates, policy will be “particularly data dependent” and the BoC will “feel” its way through policy development. Despite nothing new in these comments, Governor Poloz cautious tone suggests a shift from hawkishness and a pause in the BoC tightening cycle after back-to-back hikes (source: Bloomberg).

Come da tattica comune delle banche centrali, anche il governatore della Banca Centrale Canadese Poloz ha asserito che il percorso dei tassi di interesse non è preordinato ma dipende dai dati macroeconomici.
Le parole del governatore della BoC, sebbene non siano nulla di nuovo, suggeriscono un cambiamento meno radicale rispetto a quanto interpretato durante l’ultimo incontro della BoC a inizio Settembre. La conseguenza è stata una presa di profitto sul dollaro canadese contro le principali divise mondiali.